giovedì 2 ottobre 2008

Hijo de la Luna

...Una leggenda racconta che una gitana in una notte di plenilunio pregò la luna di ridarle l'uomo che una volta già la abbandono.
La luna disse alla donna che avrebbe riavuto quell'uomo ma in cambio ella avrebbe dovuto darle il suo primogenito.
La donna accettò, ma quando giunse il momento di rispettare il patto fatto alla luna, l'uomo folle di gelosia e invidia accoltellò la donna...e abbandonò il suo bimbo sopra un monte...alla Luna...



::: Per chi non fraintenda
narra la leggenda
di quella gitana
che pregò la luna
bianca ed alta nel ciel
mentre sorrideva
lei la supplicava
«fa che torni da me»
«tu riavrai quell'uomo
pelle scura
con il suo perdono
donna impura
però in cambio voglio
che il tuo primo figlio
venga a stare con me»
chi suo figlio immola
per non stare sola
non è degna di un re

Luna adesso sei madre
ma chi fece di te
una donna non c'è
dimmi luna d'argento
come lo cullerai
se le braccia non hai
figlio della luna

Nacque a primavera
un bambino
da quel padre scuro
come il fumo
con la pelle chiara
gli occhi di laguna
come un figlio di luna
«questo è un tradimento
lui non è mio figlio
ed io no, non lo voglio»

Luna adesso sei madre
ma chi fece di te
una donna non c'è
dimmi luna d'argento
come lo cullerai
se le braccia non hai
figlio della luna

II gitano folle
di dolore
colto proprio al centro
dell'onore
l'afferrò gridando
la baciò piangendo
poi la lama affondò
corse sopra al monte
col bambino in braccio
e lì lo abbandonò

Luna adesso sei madre
ma chi fece di te
una donna non c'è
dimmi luna d'argento
come lo cullerai
se le braccia non hai
figlio della luna

Se la luna piena
poi diviene
è perché il bambino
dorme bene
ma se sta piangendo
lei se lo trastulla
cala e poi si fa culla
ma se sta piangendo
lei se lo trastulla
cala e poi si fa culla :::


7 commenti:

GattaNera ha detto...

"chi suo figlio immola
per non stare sola
non è degna di un re"

Com'è facile cadere nell'egoismo quando si ama...

Perdonami Nana, probabilmente non avrò colto il senso di questi versi, ma mi hanno suscitato questo pensiero.

Buona giornata cara :*

Nana ha detto...

non devo perdonarti di nulla cara Fra^^
anzi...sono sempre molto felice quando vedo che certi messaggi vengono colti...^__^

perdonami se non rispondo spesso ai commenti...
prometto che nel giro di qualche giorno tornerò in formissima!!

un forte abbraccio Fra!!!

Giuseppe Bovino di Borbone ha detto...

Ci siamo accorti infatti della mancanza della tua firma nei nostri blog!

GattaNera ha detto...

La tua mancanza si sente, ma mi fa piacere passare a trovarti ^^
Ti abbraccio forte anch'io :*

cieloeinfierno ha detto...

già amamre a volte ci fa afre cose che uno non pensa mai di fare

un dolce bacino nanita^^

Marck Leys ha detto...

questa canzone è sempre un fulmine che colpisce in pieno volto e che coivolge l'essenza del mistero. io guardo in cielo e vedo che la luna culla il bimbo perché altrimenti piange. Ogni volta che ascolto questo brano carpisco un qualche cosa di nuovo un piccolo seme d'essere. Si nana, raccolgo con la spugna il mio pensiero e lo spremo sul piatto del vento per portarlo dove il sole ride e la luna culla il suo bimbo de piel.
mi costruisco ali di sogno e volo per posare un fiore al mare che da consigli alla luna per sorridere al bimbo.
grazie nana, grazie non sai che immenso regalo mi hai fatto! un brivido d'emozione, un brivido d'essere, un brivido di vita.
grazie!

Ercole Cortesi e Donata Gusmeroli ha detto...

è bellissima =)