venerdì 10 luglio 2009

Se dovessero chiedermi "con che elemento rappresenteresti ...?" io avrei un elemento per ogni persona che mi sta accanto...

Il mio papà è una roccia levigata dagli eventi della vita, bianca e senza spigoli...
Una roccia così dura, anche se non rappresenta il non saper aprirsi e amare, ma la stabilità di cui ha bisogno la famiglia.

La mia mamma è come la terra..capace di dare, di donare se curata e coltivata con amore.
Sa dare attenzioni, è premurosa e senza di lei non si andrebbe avanti.
Mi ha insegnato ad arrangiarmi con i mezzi che ho perchè la costanza e la pazienza insieme alla buona volontà portano sempre buoni frutti.

Mio fratello...lui è acqua.
Mai fermo,in costante movimento, a volte in piena burrasca altre volte calma piatta.
Non si sa mai cosa aspettarsi dall'acqua, se catastrofi o benefici...fatto sta che è impossibile viverci senza.

Il mio ragazzo,lui è il fuoco.
Che riscalda, che brucia, che arde, che avvolge...penetrante.
E' quel calore che brami a lungo e che una volta ottenuto non vuoi far affievolire mai, che custodisci e alimenti con gelosia.
Un fuoco di quelli passionali che travolge...e poi ti culla dolcemente nel suo calore.

I miei amici...sono l'energia.
Una fonte inesauribile di stimoli, di avventure, di discussioni,di battute, di ricordi, di risate,di corse a perdifiato, di sorrisi,di pianti, di giochi...
Una molla insostituibile della mia vita.

E io?
Io lo so cosa sono..
Sono come l'Aria.
Imprevedibile.
Libera.
Leggera.
Violenta.
Piacevole.
Fantasiosa.
Estrosa.
Ladra.
Custode.
Sognatrice.
Fredda.
Calda.
Debole.
Forte.
Vado.
Vengo.
Scompaio.
Ritorno.
Avvolgo travolgente tutti, ma i profumi che porto con me restano sulla pelle di pochi.
Continuo a soffiare gradevolmente per alcuni, mentre lascio soffocare altri.
Sono sfuggente, è vero.
Impalpabile anche.
Faccio il bello e il cattivo tempo nella vita di alcuni, me ne rendo conto.
Eppure non con tutti mi comporto come se fossi una raffica violenta di vento impazzito.

C'è chi riesce a sopportarmi anche se sono fastidiosa.
Ad accettarmi anche se sono lunatica.
C'è chi ha capito che per avermi accanto non deve imprigionarmi nè impormi di rinunciare a ciò che sono.

Ci sono luoghi che non lascerei mai.
Profumi che mi porto sempre addosso.
Posti in cui respirare è più semplice.

Eppure sono così...Aria.
A volte sembra che sparisca...in realtà ho solo trovato la mia quiete.
Mi placo e soffio più piano.
Sussurro...


::: Sono una contraddizione vivente,
ma lasciatemi soffiare lo stesso :::

3 commenti:

Pupottina ha detto...

bel modo di rappresentare la vita!!!

*Falco in Libertà* ha detto...

Sono capitato qui per caso...
Questa tua descrizione la trovo Magnifica!..mi sono entusiasmato..grazie

*Falco in Libertà* ha detto...

..ah dimenticavo, non mi entusiasmo facilmente, ciao