domenica 30 marzo 2008

Domande filosofiche...



Perdonatemi miei cari lettori...

ma dopo tre ore di filosofia del diritto sorgono spontanee le domande...(naturalmente senza risposta^^)...


e per condividere con voi questo stato di incertezza in cui sempre, nessuna volta esclusa, ci fa cadere il prof di tale materia, vi lascio un frammento del "MINOSSE", peraltro sorprendentemente piacevole da leggere, scritto da Platone.

Qui Socrate parla con un suo amico e lo interroga sulla natura della legge.


S: "Cos'è la legge per noi?"


A: "dipende dalla legge. Tu quale vuoi sapere?"


S: "E perchè? Può mai verificarsi il caso che una legge sia diversa da un'altra?

La mia domanda equivale a questa: Cos'è l'oro? Se tu mi rispondessi "dipende" sarebbe una risposta mal data. In quanto può l'oro essere diverso dall'oro, così come la pietra può essere diversa dalla pietra?

Io voglio sapere questo: Cos'è legge nel suo senso più pieno?

Se hai una risposta, fammelo sapere."


A: "che cosa può essere la legge se non l'insieme delle norme stabilite?"


S:" Allora a tuo avviso la facoltà della parola corrisponde alle parole dette?

La facoltà dell'udito corrisponde alle cose sentite?

La facoltà della vista corrisponde alle cose viste?

Oppure un conto è la facoltà di vedere,sentire,parlare e un altro conto le cose viste,sentite e dette?

Allo stesso modo la facoltà di legiferare corrisponde alle leggi in tal modo stabilite?"


A: " in questo momento sono diverse ( nota mia per chi avesse letto fin qui: il diverso è tra la legge e la facoltà di fare le leggi...in modo più semplice tra norma stabilita e legge!^^)


S: " quindi la legge non coincide con le norme sancite per legge."


A:" No"


S: " Cos'è mai allora la legge?"


....vi lascio con questo dubbio atroce...

certo...perchè pensavate che io piccola ventenne ( anzi sono diciannovenne ancora per due mesi!) sapessi la risposta??

Se così fosse non vi sottoporrei questa bella domandina...


Sforzatevi...ho bisogno di aiuto!!

Un bacio a tutti....


::: Gli uomini condannano l'ingiustizia perché temono di poterne essere vittime, non perché aborrano di commetterla :::

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Avanti cara...
a me puoi dirlo...
di che ti sei fatta stamattina????
non sei normale...
hai preso tre pagine...e dico tre pagine di appunti con quell'uomo...
e ora questo post...

confessa...

Anonimo ha detto...

ciao ste...
deduco tu vada all'uni con lei..

mi dispiace deluderti ma lei E' proprio così...
filosoficamente parlando: è la sua essenza l'essere tremendamente complicata e allo stesso tempo essere un libro aperto...non chiedere come ci riesce...sono i misteri della vita!!!

posso assicurarti che non si è fatta di niente....si sarà solo svegliata bene...e quindi essendo di buon umore fa passare per piacevoli anche le cose più pallose^^

Nana ha detto...

insomma...
basta parlare di me!!

mi interessa sapere cosa pensate...

stefano tu non serve che ti pronunci...oggi avrai scritto si e no la data!!!
...dai dai...su...oggi mancano ancora sei ore poi abbiamo finito!(ora siamo in pausa!)

Anonimo ha detto...

bellooooooooooooooooooooooo buon inizio di settimana Nana un bacio y suerte Vane