martedì 18 marzo 2008

Paolo Carbonaio - La Pioggia

LA PIOGGIA



Amo la pioggia,
le gocce come chicchi di grano
che rimbalzano sull'asfalto,
creano anelli nelle pozzanghere,
scorrono come lacrime sui vetri
e cadono indecise dai monumenti.
Amo sentirle tamburellare
sui tendoni dei caffè,
sugli ombrelloni,
sui miei capelli.

Amo ascoltare la pioggia
scorrere nelle grondaie,
scomparire in rivoli come serpi nei tombini,
bagnare il mondo,
lustrare i metalli,
inzuppare i vasi di fiori.

Amo la pioggia che si fa beffe
della gente e del traffico,
diverte i bambini,
irrita gli adulti
e se ne frega
degli impegni altrui.

Amo la pioggia
che mi bagna le mani,
mi scorre sul viso,
mi inzuppa le scarpe,
che prima di cadere
profuma l'aria
avvisandomi che viene
a lavarmi di dosso
i pensieri tristi.


3 commenti:

Anonimo ha detto...

che bella poesia...
mi ha lasciata senza parole...

Nana ha detto...

è di un uomo triestino...
A trieste pioggia e vento son di casa...^^

per questo sento la pioggia anche mia...parte di me...
Amo la pioggia...

Anonimo ha detto...

ciao NANA... anche a me piace questa pioggia e si posso camminare sotto meglio, è l'unica cosa pura che si sente all'istante bellooooooooooooooo buona giornata
Vane