martedì 7 ottobre 2008

Il Tesoro



Stretto fra il cielo e la terra, sotto gli artigli di un drago
nelle parole che dico al vicino, questo tesoro dov'è?
E quando lo trovi colora le strade, ti fa cantare forte perché
un tesoro nel campo, un tesoro nel cielo,
puoi costruire ciò che non c'è..

Un tesoro nel campo, un tesoro nel cielo
chi lo cerca lo trova però...
un tesoro nascosto in un vaso di pietra
se lo trovi poi dammene un po'.

Sotto un castagno a dormire,
dietro quel muro laggiù n uno sguardo un po' turbato, questo tesoro dov'è?

Ti fa parlare le lingue del mondo, capire tutti i cuori perché
un tesoro nel campo, un tesoro nel cielo,
puoi costruire ciò che non c'è ...

In un cortile assolato, oppure in mezzo ai bambù
in quel castello oscuro ed arcigno, questo tesoro dov'è?
Dà mani forti per stringerne altre, per render vere e vive le idee
un tesoro nel campo, un tesoro nel cielo,
puoi costruire ciò che non c'è ...

Sepolto in mezzo alla storia, chissà se brilla, chissà
sarà un segreto grande davvero, certo è nascosto ma c'è
e quando si trova spargiamolo intorno per monti, mari, valli e città
un tesoro nel campo, un tesoro nel cielo,
puoi costruire ciò che non c'è..

lunedì 6 ottobre 2008

No More Words

Bea Darling se devi finire di leggere/vedere Inuyasha non guardare il video...contiene anticipazioni^^(così non dici che ti svelo sempre i manga!!)

Cmq sia...la colonna sonora del, penso, terzo film di Inuyasha è una delle più belle...e non a caso la canta Ayu^^

Buon ascolto^^ (il titolo è eloquente^^)...



Certamente, noi
più viviamo più impariamo
E poi noi
più viviamo più dimentichiamo

Per le cose che hanno un inizio
ci sarà un giorno anche una fine
Se vuoi continuare a vivere
pensa a tutto questo

Se questo mondo fosse diviso in due
tra vincitori e perdenti
ah, mi sta bene essere una perdente
Voglio essere sempre una perdente

Di certo, noi
nella tristezza siamo belli
E di conseguenza, noi
nella tristezza siamo sporchi

Per le cose che devo proteggere
anche oggi sacrificherò qualcosa
Coloro che vogliono continuare a vivere
pensino a tutto questo

Se questo mondo fosse diviso in due
tra vincitori e perdenti
ah, mi sta bene essere una perdente
Voglio essere sempre una perdente

Forse ti ho detto qualcosa
ma non sono che una persona piccola e insignificante
Ora smetterò di parlare
perché talvolta troppe parole
sono completamente inutili


domenica 5 ottobre 2008

ESTREMO BISOGNO DEL MIO CONFESSIONALE ç_ç

Sai che non riesco a scriverti quello che è successo in un sms...
Non ho il dono della sintesi.
fatto sta che ho RISCHIATO ieri sera...
ringrazio il Signore di avermi dato il pregio-difetto di farmi crollare dal sonno ad una certa ora ç_ç

Domani seduta di Confessionale^^

CHE PALLE ROSSE E GIALLE DARLING!!!!!!!!!!!!!!!!!


sabato 4 ottobre 2008

Dimmi che tu ci sarai...

Non ci sono parole per dirvi cosa esprime e significa per me questa canzone...
Ti tieni stretta certe sensazioni e sentimenti sempre...

Bellissima è banale...
ma so come descriverla^^



Come una fotografia
Dai contorni incerti
é questa vita
La mia

La trovo in un cassetto
E poi ogni giorno
Dentro gli occhi tuoi

Parlami di come la fortuna aspetta
E tienimi tra le tue braccia
Ancora per un po'

Dimmi che tu ci sarai
Quando il tempo su di noi
Avrà ormai lasciato
Segni che non vuoi
Dimmi che tu ci sarai
Quando la malinconia
Vestirà i ricordi
Della vita mia

Toglierò la polvere
Laverò le lacrime
Che tu
Non vuoi

Ogni goccia
é una poesia
Che non ho sentito andare via

Spiegami le cose che non ho capito
E svegliami se senti freddo
Vedi, sono qua

Dimmi che tu ci sarai
Quando il tempo su di noi
Avrà ormai lasciato
Segni che non vuoi
Dimmi che tu ci sarai
Quando la malinconia
Vestirà i ricordi
Della vita mia

Le cose che non voglio perdere
Volti che non ho rivisto mai
Le parole dette e poi
Quelle che ho nascosto
E che non sai

E non stancarti mai
Dimmi che tu ci sarai
Quando il tempo su di noi
Avrà già lasciato
Segni che non vuoi
Che non vuoi

venerdì 3 ottobre 2008

Le Avventure di Pan


"Una notte avvenne una tragedia.
Peter balzò a terra.
“Ohilà Wendy”.
“Peter” disse Wendy esitando “ti aspetti che io voli via con te? Non posso venire ho dimenticato come si fa a volare”
“Te lo insegnerò subito un’altra volta”
“Oh Peter, non sciupare la polvere di fata su di me!”
si era alzata; e ora, finalmente, Peter fu preso dal timore.
Le mani di Wendy giocherellavano fra i capelli del bimbo disperato.
Non era una ragazzina col cuore spezzato per lui; era una donna adulta che sorrideva di tutto questo, ma con un sorriso umido di lacrime.
“Sono grande, Peter. Ho più di vent'anni, figurati! È molto tempo che sono diventata grande”.
“Mi avevi promesso di non crescere”
“Non ne ho potuto fare a meno”
“Non è vero!”. Ma aveva paura che fosse proprio vero.
Si mise a sedere per terra e cominciò a singhiozzare.
E Wendy non sapeva come consolarlo; eppure una volta le sarebbe stato così facile! Ma ora, era soltanto una donna"

Crescere è difficile, ma inevitabile.
Io non vorrei mai restare bambina per sempre...
Ci sono troppe cose che voglio vedere, imparare...
Essere grandi o diventare grandi non vuol dire non essere bambini nel cuore.
del mio essere bambina voglio mantenere solo il modo di vedere:
" Vedere il tutto anche nel nulla, e non il nulla nel tutto" (lo diceva Leopardi...direi che riassume il mio pensiero^^).
a tutti Buona Giornata^^

giovedì 2 ottobre 2008

Hijo de la Luna

...Una leggenda racconta che una gitana in una notte di plenilunio pregò la luna di ridarle l'uomo che una volta già la abbandono.
La luna disse alla donna che avrebbe riavuto quell'uomo ma in cambio ella avrebbe dovuto darle il suo primogenito.
La donna accettò, ma quando giunse il momento di rispettare il patto fatto alla luna, l'uomo folle di gelosia e invidia accoltellò la donna...e abbandonò il suo bimbo sopra un monte...alla Luna...



::: Per chi non fraintenda
narra la leggenda
di quella gitana
che pregò la luna
bianca ed alta nel ciel
mentre sorrideva
lei la supplicava
«fa che torni da me»
«tu riavrai quell'uomo
pelle scura
con il suo perdono
donna impura
però in cambio voglio
che il tuo primo figlio
venga a stare con me»
chi suo figlio immola
per non stare sola
non è degna di un re

Luna adesso sei madre
ma chi fece di te
una donna non c'è
dimmi luna d'argento
come lo cullerai
se le braccia non hai
figlio della luna

Nacque a primavera
un bambino
da quel padre scuro
come il fumo
con la pelle chiara
gli occhi di laguna
come un figlio di luna
«questo è un tradimento
lui non è mio figlio
ed io no, non lo voglio»

Luna adesso sei madre
ma chi fece di te
una donna non c'è
dimmi luna d'argento
come lo cullerai
se le braccia non hai
figlio della luna

II gitano folle
di dolore
colto proprio al centro
dell'onore
l'afferrò gridando
la baciò piangendo
poi la lama affondò
corse sopra al monte
col bambino in braccio
e lì lo abbandonò

Luna adesso sei madre
ma chi fece di te
una donna non c'è
dimmi luna d'argento
come lo cullerai
se le braccia non hai
figlio della luna

Se la luna piena
poi diviene
è perché il bambino
dorme bene
ma se sta piangendo
lei se lo trastulla
cala e poi si fa culla
ma se sta piangendo
lei se lo trastulla
cala e poi si fa culla :::


mercoledì 1 ottobre 2008

LoveFool




ecco...
love me love me say that you love me...
chi ha messo questa canzone come sottofondo di chissà quale pubblicità merita la morteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!

è un'ossessione!!!

ma quanto è bella???

Vane questo è per te:
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