mercoledì 23 aprile 2008

La foglia, l'acqua e la Ninfea...



Una foglia cade lenta
per l'ombroso viale
e va a coronare un'erma,
poi scivola in terra
tra le fronde già secche.

Zampilli d'argento
dalle gote gonfie dei tritoni
bisbigliano canzoni
e il vento seco le porta
sibilando fra le chiome delle palme.

Bianche ninfee solitarie
sbocciate presso la sponda di smeraldo
nel silenzio autunnale
si sono addormentate
nella pace del laghetto.

Per i spogli viali, strette le mani, andavamo.
Ella mi guardò serena e disse:
- Oh! potessi essere anch'io
nella quiete del giardino
come la foglia, l'acqua o la ninfea! -

Melegro, poeta greco 130 - 60 a.C.







::: Come una Ninfea :::

2 commenti:

Anonimo ha detto...

lo sapevi che:

per i greci la ninfea era simpolo dell'anti-afrodisiaco e dell'amore platonico.

per gli egizi la ninfea era simbolo di morte tant'è che veniva dipinta sulle tombe dei faraoni.

per gli orientali la infea rappresenta la rinascita, l'alba, l'arrivo del sole in quanto alcune varietà di ninfee si aprono al sorgere del sole e si chiudono al suo tramonto.

per gli anglosassono la ninfea, altresì chiamata giglio d'acqua,simboleggia castità purezza e freddezza.

questa è la leggenda della ninfea:
"C'era una volta una ninfa bellissima che abitava nelle acque argentee di un lago. Un giorno si innamorò di lei Raggio di Sole, che le si presentò nel suo abito d'oro splendente. La ninfa si sentì misera ed oscurata da tanta luce e si vergognò del suo abituccio di perle. Perciò discese nel fondo del lago, dove erano nascoste tante ricchezze, si riempì le mani d'oro e volle tornare alla superficie per mostrare quella ricchezza a Raggio di Sole; ma non riusciva a risalire verso l'alto perché l'oro la trascinava giù facendola sprofondare nel fondo melmoso del lago. Il fango la sommerse poco a poco e ben presto la ninfa scomparve: di lei rimasero soltanto le candide mani piene d'oro. Il povero Raggio di Sole innamorato, cercò disperatamente la sua ninfa, la cercò su tutta la superficie del lago, ma non riuscì a vedere che una foglia a forma di cuore, con dei fiori bianchi che avevano nell'interno tanto oro. Di giorno i fiori si aprivano per offrire a Raggio di Sole i loro tesori, di notte si chiudevano per custodire l'oro fino al giorno dopo. La ninfa si era trasformata in un fiore: la Ninfea".

ciao cara, buona giornata!

Anonimo ha detto...

è bellissima ;P... come tuto quello che c'è in questo blog grazie peil commento.. un bacino a te e a Sara che sarà da qualche parte ...
SUERTE
Vane