lunedì 21 aprile 2008

Tristezza della Luna


Questa sera la luna sogna più languidamente;come una
bella donna che su tanti cuscini con mano distratta e leggera
prima d'addormirsi carezza il contorno dei seni,

e sul dorso lucido di molli valanghe morente, si abbandona
a lunghi smarrimenti, girando gli occhi sulle visioni bianche
che salgono nell'azzurro come fiori in boccio.

Quando, nel suo languore ozioso,
ella lascia cadere su questa terra una lagrima furtiva,

un pio poeta, odiatore del sonno,accoglie
nel cavo della mano questa pallida lagrima
dai riflessi iridati come un frammento d'opale,
e la nasconde nel suo cuore agli sguardi del sole.

::: La luna non è piena stasera,

ma non è forse più bella

anche se è così imperfetta? :::

4 commenti:

Anonimo ha detto...

che bella poesia Na!
di chi è?

meglio avere difetti piuttosto che non averne...
sono quelli che ti distinguono e che ti rendono speciale...e carinissima^^

Nana ha detto...

allora mi sono informata...
è di baudelaire...anche la darling me lo ha chiesto....ma io ho letto la poesia e mi è piaciuta...e non ho visto di chi era....

forse è meglio che vado a nanna^^
buona notte...

Anonimo ha detto...

grazie per i commenti... anch'io ti sarò sempre vicina... chissà un giorno ci troveremo dicono che la vita è una lunga strada di incontri... un baicno e notte suerte
Vane

Nana ha detto...

Chi lo sa Vane!nella vita non si può mai sapere!

magari ti faccio vedere Venezia!^^

Adesso l'importante è solo che tu stia meglio e che lasci andare tutte le preoccupazioni...
per il futuro c'è tempo!

un bacio!