mercoledì 24 settembre 2008

Come quando ero piccola...

Oggi sono andata a trovare i miei zii di Udine.
Sono i fratelli del nonno, quindi sarebbero i miei prozii, ma li ho sempre chiamati zii^^
Zio Ivo mi ha fatto fare un giro turistico di tutta tutta e quando dico tutta è TUTTA Udine, mi ha portato al palazzo della provincia a salutare Daniele, in banca da Giordano, a teatro...
e poi via...
in macchina verso la pedemontana...
vedevo la montagna avvicinarsi sempre di più, le nuvole sopra il Canin erano grigio fumo e tutto intorno nuvole bianche e cielo azzurro immenso!
e poi via...
un giro assurdo per arrivare a Vergnacco...
Tricesimo, Tavagnacco, Reana, Reana del Rojale, Valle, Bueris, Nimis...e poi di nuovo su per andare dalla zia a Vergnacco.
Dio...che belle le montagne della mia Terra.
C'è chi non sa nemmeno che esistono...
l'aria era fredda in campagna...però profumava di buono di pulito e di casa.
Nassun posto è bello come casa propria...
e casa mia è stupenda^^
e intanto risuona quella filastrocca....

Ursule parusule ce fastu sun che vît?
O mangj pan e coculis e o spieti gno marît!

Tô marît al è lât in France a comprâ une bilance,

par pesâ gno barbe cròt ch'al pesave sîs e vot

4 commenti:

Marck Leys ha detto...

chissà quante emozioni nana, quaneti ricordi che tornano alla mente con quel sapore unico che ascoltavi dabimba grazie per averle condivise con noi, questo brandello di immensità.
notte,
Luca.

cieloeinfierno ha detto...

bellissimo questo testo ma bello vedere che si possono ricordare sempre queste cose e farci felici ricordando come si era una volta da piccoli^^...

un bacione dolce nanita^^...

Anonimo ha detto...

sempre belli questi ricordi :D

Giuseppe Bovino di Borbone ha detto...

La memoria è sacra.