mi ricordo che stavo facendo colazione... ero con miei fratelli... quando abiamo visto abbiamo pensato prima fosse solo un montaggio ma poi quando ci siamo accorti della realtà ho corso a chiamare a mio papa che lavorava nella dita.. siamorimasti a bocca aperta era da non crederci come? perchè? tante domande senza risposte... siamo noi ecco noi stessi che ammazziamo agli altri... rendiamoci conto quanto l'uomo può essere cattivo e quanto dolore può originare in un attimo...
Delle immagini e soprattutto delle situazioni che spero non si ripetano più. Hai fatto bene a inserire questo video, rivedere queste immagini riporta alla mente l'orrore di quel giorno e aiuta a non dimenticare.
Buon giorno nana, cosa ricordo di quel giorno? ho voluto fortemente che fosse un incubo, un giorno che ha accumulato dolore su dolore il 7 dello stesso mese avevo perso un amico morto a 18 anni in un incidente d'auto. mi sono detto. non ha visto dove la crudeltà dell'uomo può arrivare, non ha visto cosa la mente malata dell'uomo può arrivare, cosa può fare l'essere più intelligente ma anche malvagio del pianeta. Mi sono chiesto perché l'odio può muovere più che l'amore? odio freddo implacabile e così travolgente che non riesci nemmeno più a comprendere cosa sia la realtà e se questa era veramente realtà o solo finzione. Io stavo studiando e ripassando con tanto di trascrizione un pezzo per un concerto che avrei dovuto fare di li a poco. mi sono sentito svuotato di ogni sentimento, non riuscivo a provare più nulla, facevo fatica a comprendere se ero sveglio o stavo dormendo, e forse la sera prima avevo mangiato peperoni ed ora ero in un incubo. no. non era un incubo. era la realtà. nuda,cruda,fredda realtà. ancora ora mi chiedo:"perché?" perché si usano innocenti per scopi di pochi? perché? Questo giorno se non ci fosse stato la nascita di andrea due anni fa, sarebbe stato solo un giorno da segnare di nero, ma la nascita del bimbo del mio migliore amico Diego mi fa anche sorridere e mi fa pensare che almeno a qualche duno farò gli auguri quel giorno. oggi è il 12, ma io ricordo sempre ll'undici. Grazie Nana sei sempre lieve come lo zucchero a velo sulle torte. ciao a presto, Luca.
Nana è uno dei tanti soprannomi che mi hanno dato le mie migliori amiche...
E' quello che mi piace di più perchè sa di Giappone...il luogo che vorrei visitare,vedere e respirare con tutta me stessa...
Una parte dei miei sogni sono là...
Il resto ve lo lascio scoprire tra le note di una canzone, il testo di una poesia e i colori delle immagini...
^^
6 commenti:
mi ricordo che stavo facendo colazione... ero con miei fratelli... quando abiamo visto abbiamo pensato prima fosse solo un montaggio ma poi quando ci siamo accorti della realtà ho corso a chiamare a mio papa che lavorava nella dita.. siamorimasti a bocca aperta era da non crederci come? perchè? tante domande senza risposte... siamo noi ecco noi stessi che ammazziamo agli altri... rendiamoci conto quanto l'uomo può essere cattivo e quanto dolore può originare in un attimo...
Dio solo sa quanto ho pianto allora.
Delle immagini e soprattutto delle situazioni che spero non si ripetano più. Hai fatto bene a inserire questo video, rivedere queste immagini riporta alla mente l'orrore di quel giorno e aiuta a non dimenticare.
Buon giorno nana, cosa ricordo di quel giorno? ho voluto fortemente che fosse un incubo, un giorno che ha accumulato dolore su dolore il 7 dello stesso mese avevo perso un amico morto a 18 anni in un incidente d'auto. mi sono detto. non ha visto dove la crudeltà dell'uomo può arrivare, non ha visto cosa la mente malata dell'uomo può arrivare, cosa può fare l'essere più intelligente ma anche malvagio del pianeta. Mi sono chiesto perché l'odio può muovere più che l'amore? odio freddo implacabile e così travolgente che non riesci nemmeno più a comprendere cosa sia la realtà e se questa era veramente realtà o solo finzione.
Io stavo studiando e ripassando con tanto di trascrizione un pezzo per un concerto che avrei dovuto fare di li a poco. mi sono sentito svuotato di ogni sentimento, non riuscivo a provare più nulla, facevo fatica a comprendere se ero sveglio o stavo dormendo, e forse la sera prima avevo mangiato peperoni ed ora ero in un incubo. no. non era un incubo. era la realtà. nuda,cruda,fredda realtà.
ancora ora mi chiedo:"perché?" perché si usano innocenti per scopi di pochi? perché? Questo giorno se non ci fosse stato la nascita di andrea due anni fa, sarebbe stato solo un giorno da segnare di nero, ma la nascita del bimbo del mio migliore amico Diego mi fa anche sorridere e mi fa pensare che almeno a qualche duno farò gli auguri quel giorno.
oggi è il 12, ma io ricordo sempre ll'undici.
Grazie Nana sei sempre lieve come lo zucchero a velo sulle torte.
ciao a presto,
Luca.
dolore, rabbia e... mistero.
Ricordare è sempre difficile...soprattutto quando il male dell'uomo si vorrebbe dimenticare...
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