lunedì 29 settembre 2008

OGGI 29 SETTEMBRE




::: Seduto in quel caffe'
io non pensavo a te....
Guardavo il mondo che
girava intorno a me...
Poi d'improvviso lei
sorrise
e ancora prima di capire
mi trovai sottobraccio a lei
stretto come se
non ci fosse che lei.
Vedevo solo lei
e non pensavo a te...
E tutta la citta'
correva incontro a noi.
Il buio ci trovo'
vicini
un ristorante e poi
di corsa a ballar sottobraccio a lei
stretto verso casa abbracciato a lei
quasi come se non ci fosse che,
quasi come se non ci fosse che lei.
Mi son svegliato e
e sto pensando a te.
Ricordo solo che,
che ieri non eri con me...
Il sole ha cancellato tutto
di colpo volo giu' dal letto
e corro li' al telefono
parlo, rido e tu.. tu non sai perche'
t'amo, t'amo e tu, tu non sai perche'
parlo, rido e tu, tu non sai perche'
t'amo t'amo e tu, tu non sai perche'
parlo, rido e tu, tu non sai perche'
t'amo, t'amo tu, tu non sai perche'. :::

10 commenti:

cieloeinfierno ha detto...

non importa saperlo ma sentirlooo^^...

buon inizio di settimana dolcissima nanita^^

Titti ha detto...

che bella canzone...
buon un 29 settembre, nana...
qui gia' sta pre finire...
ora faccio il bagno e vado a nanna... oyasumi...

Giuseppe Bovino di Borbone ha detto...

Veramente bella, come te naturalmente!

Anonimo ha detto...

e brava!

Mestolo e Paiolo ha detto...

Da non credere! Ho appena postato nel Faro lo stesso brano! Grande, grande, grande!
Grazie mille Nana, anche da parte di Gabriele.
Ti abbracciamo. (^___^) (^_^)

Daria ha detto...

Sono arrivata tardi, il 29 settembre è già passato! Ma ogni occasione è buona per risentire la voce del vecchio Lucio...buonanotte Nana!

Marck Leys ha detto...

oggi che è il 30 esce fuori il tecnico musicale che è in me e mi viene d'eistinto commentarla tecnicamente. potete notare che questa canzone non ha struttura strofa ritornello strofa ma una sorta di continuità possiamo chiamarla a sezioni. Notate che nello sviluppo qui presentato non c'è batteria infatti il ritmo è dato o dagli strumenti a corda o molto efficacemente dal fagotto che da il ritmo assieme al basso.
canzone di certo poco usuale e fuori da schemi usati da più di 500 anni.
la trovo sempre gradevole e mai scontata. tecnicamente molto semplice anche dal punto di vista armonico e lontana dall tonalità possiamo definirla una canzone modale.
ciao a presto,
Luca.

Pupottina ha detto...

^________^

Anonimo ha detto...

una canzone ricca di emozioni!
(tra cui la rabbia, come si permette, lui, di tradirla???)

GattaNera ha detto...

Lucio è uno dei miei cantautori italiani preferiti.
Il tema del tradimento mi fà rabbrividire però...

Buona giornata Nana, la mia influenza mi terrà bloccata a casa per qualche giorno. Partenza rimandata! ^^

:* :* :*